Una serie di percorsi da percorrere a piedi, in bicicletta e a cavallo che si snodano per 174 km sulle Colline Metallifere collegando le città etrusche di Vetulonia, Roselle, Populonia e Volterra e il resto degli itinerari culturali della Regione Toscana come la Via Clodia e la Via Francigena, grazie al recupero di antiche strade immerse nella natura. E’ questa la nuova frontiera del turismo lento e sostenibile in Maremma che si chiama Itinerario Culturale Vie delle città Etrusche che dopo quasi un anno dall’avvio dei lavori, è arrivato al suo completamento. Martedì 23 aprile alle ore 17.30 all’ex Cinema di Ribolla, Via della Libertà, ci sarà la presentazione pubblica del progetto da parte di tecnici e amministratori.

L’itinerario è costato 100 mila euro di cui 80 mila da parte della Regione Toscana (grazie al bando sul tema degli “Itinerari Etruschi), e 20 mila dal Parco Nazionale delle Colline Metallifere che ha anche svolto il ruolo di referente tecnico. Sono coinvolti i sette comuni del Parco (capofila Comune di Roccastrada, Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Scarlino), più il Comune di Castiglione della Pescaia.

Gli interventi hanno riguardato l’installazione di cartelli informativi, tracciatura, la ripulitura e sistemazione dei percorsi. In più è stata realizzata una app scaricabile su tutti i dispositivi digitali come smartphone, ipad e pc, in cui è possibile avere tutte le informazioni sull’itinerario. I percorsi sono stati scelti tenendo conto dell’evoluzione degli insediamenti e della trasformazione del paesaggio e sono stati adattati alle esigenze dello sviluppo turistico del territorio e alla presenza della viabilità pubblica. Una forte necessità è stata quella di inserire i centri storici all’interno degli itinerari, elevandoli al ruolo di tappe intermedie per valorizzarli al massimo in un processo di sviluppo legato al turismo lento.

Inoltre, oltre a collegare le città etrusche, si connettono tra loro i principali punti di interesse archeologico delle Colline Metallifere come la necropoli etrusca di San Germano, quella di Santa Teresa e di Poggio Tondo, l’insediamento del Lago dell’Accesa e le antiche miniere di rame e argento di Serrabottini e Montieri.