Concerti dedicati alla musica barocca, ma anche un corso di viola da gamba e una conferenza in alcuni dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale delle Colline Metallifere in Provincia di Grosseto. È questa la XIII edizione del Festival delle Viole di Gerfalco, con la direzione artistica di Alessandro Pierini, che dopo il concerto inaugurale del 20 agosto propone i suoi eventi fino al 2 settembre a Gerfalco, piccolissimo paese di 121 abitanti, porta della Riserva Naturale delle Cornate e Fosini, e il vicino borgo di Montieri.

Si tratta del primo festival italiano dedicato alla viola da gamba, un antico e nobile strumento molto in voga tra il XV e il XVII secolo. Un evento che ogni anno riunisce a Gerfalco musicisti e affermati concertisti di valore internazionale, vere e proprie celebrità nel loro campo quali il violinista Davide Monti, i violisti Vittorio Ghielmi del Mozarteum di Salisburgo, Paolo Biordi docente di viola da gamba al Conservatorio di Firenze, Alberto Rasi già professore di viola da gamba al Conservatorio di Verona, Rosita Ippolito docente di viola da gamba presso il Conservatorio di Vuce, Teodoro Baù anche lui docente di viola da gamba, Francesco Tomei e Maria Christina Cleary, irlandese arpista di fama mondiale.

Il programma dei concerti, tutti ad ingresso libero con inizio alle ore 19, prevede sabato 26 agosto nella chiesa di San Biagio a Gerfalco il concerto di musica barocca “Sotto il silentio della notte oscura” eseguito dal quartetto “La Consorteria delle tenebre”; un gruppo composto da Teodoro Baù viola da gamba soprano, Rosita Ippolito viola da gamba tenore, Marco Casonato e Noelia Reverte Reche, viola da gamba bassa. Il repertorio prevede brani di Scipione Stella (1558 – 1622), Giovanni De Maque (1548 – 1614), Hector della Marra (1570 – 1634), Carlo Gesualdo (1566 – 1613), Giovanni Maria Sabini (1588 – 1649), Ippolito Tartagliano (1539 – 1582), Giovanni Maria Trabaci (1575 – 1647), Francesco Lambardo (1587 – 1642), Tomas Luis De Victoria (1548 – 1611) e infine Juan Cabanilles (1644 – 1712).  Sotto il “silentio della notte oscura” è anche il titolo del CD appena pubblicato dal quartetto. Il programma è tratto dal manoscritto Luigi Rossi, che contiene musica partenopea della prima metà del Seicento per strumento a tastiera, a cui si aggiungono brani di autori spagnoli. È un’annotazione in calce al manoscritto – “canzonas for viols”, canzoni da suonarsi con le viole – alla quale l’ensemble si è ispirato per riproporre questa musica affascinante e senza tempo.

Domenica 27 agosto il festival di sposta a Montieri nella Pieve dei Santi Paolo e Michele con il concerto “Le Labyrinthe”. Francesco Tomei, primo contrabbasso della Camerata Strumentale Città di Prato, affianca l’attività orchestrale a quella di violista sotto la guida del maestro Paolo Biordi. Il programma del concerto si divide tra i due musicisti più rappresentativi della scuola violistica francese entrambi attivi alla corte di Luigi XIV: Marin Marais (1656 – 1728) e Antoine Forqueray (1672 – 1745). La Suite d’un goût étranger di Marin Marais per viola da gamba e basso continuo, è qualcosa di unico fra tutte le sue opere.

Tra gli altri eventi martedì 29 agosto alle ore 18 nel Centro Visite a Gerfalco è in programma la conferenza “La viola bastarda in Italia, 1584 – 1626” con relatori Paolo Biordi e Mimmo Peruffo. Dal 27 agosto al 2 settembre sono attivi i corsi di viola da gamba, relatore sempre Paolo Biordi. Per iscrizioni segreteria: Roberta Castelli, e-mail: festivaldelleviole@gmail.com.

Infine, il festival propone sempre nella chiesa di San Biagio a Gerfalco gli ultimi due concerti del 1 e 2 settembre rispettivamente con European Viol Consort Mozarteum di Salisburgo “Fantazia. L’arte del consort di viole” e con l’Accademia Strumentale Italiana.

Il Festival delle Viole di Gerfalco è organizzato dal Comune di Montieri con il sostegno del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, della Regione Toscana, della fondazione Kurt Redell e con il supporto tecnico di Music Pool. Programma e prenotazioni online:  www.eventimusicpool.it