Chi siamo
In ognuno dei sette territori comunali, sono presenti una o più “Porte del Parco” che sono Centri d’accoglienza, Punti informativi, Centri di documentazione e Musei e dove vengono organizzati itinerari e visite guidate, laboratori didattici, seminari, corsi di formazione professionale, esperienze di Alternanza Scuola – Lavoro e attività per laureandi e dottorandi o corsi post-laurea universitari.
Istituito nel 2002 con Decreto del Ministero dell’Ambiente copre oggi una superficie di 1187 kmq e comprende i territori di sette comuni orginari delle Colline Metallifere grossetane: Follonica, Scarlino, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada a cui nel 2022 si sono aggiunte come parte del Geoparco le aree geotermiche dei Comuni di Castelnuovo in Val di Cecina e Pomarance in provincia di Pisa e Radicondoli in provincia di Siena.Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere è gestito da un consorzio di cui fanno parte il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), il Ministero della Cultura (MiC) (ex Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Mibact), Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Unione dei Comuni Montana Colline Metallifere e le sette amministrazioni comunali.
Le finalità istituzionali del Parco riguardano il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico delle Colline Metallifere, segnate in particolar modo dall’esperienza mineraria, promuovendo un circuito turistico-culturale, implementando progetti legati alla sostenibilità e alla green economy.
La salvaguardia del patrimonio geologico, minerario ed archeo-industriale, la qualità delle risorse naturali, ambientali e paesaggistiche unite al valore delle testimonianze archeologiche e agli importanti esempi di architettura ed arte, ne fanno un’area protetta politematica caratterizzata da un paesaggio unico e ricco di complessità. Un luogo ideale per vivere un turismo lento e unico che segue il tema conduttore della riscoperta delle miniere e del lavoro nel sottosuolo, e che racconta quasi 300 milioni di anni di storia geologica della Terra. Per tutti questi motivi il Parco è anche un Geoparco parte della Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO.

